
La fotografia qui sopra mostra l’artista francese Zack Zublena seduto davanti al grande murale che ha dipinto per la Saint Mel Catholic School di Woodland Hills, circondato dai bambini della scuola dell’infanzia e dal parroco dopo il completamento dell’opera.
Al centro del murale, Gesù accoglie i bambini a braccia aperte. Sopra di lui, una colomba bianca che rappresenta lo Spirito Santo appare all’interno di un sole radiante. Montagne, alberi, fiori, nuvole, animali e bambini sorridenti completano il paesaggio, trasformando la parete della scuola in un’espressione colorata di fede, gioia, inclusione e comunità.
La fotografia documenta molto più del completamento di un murale realizzato su commissione. Cattura il momento in cui un’opera dipinta direttamente sulla parete della scuola è diventata parte dell’ambiente quotidiano dei bambini.
Sebbene Zack Zublena sia oggi conosciuto soprattutto per la fotografia fine art, il body painting dorato e la ritrattistica contemporanea, questo murale rivela un’altra dimensione della sua pratica artistica: la capacità di raccontare una storia su scala architettonica attraverso pittura, simbolismo, colore ed espressione umana.
Un murale cattolico creato per i bambini
Creare un’opera religiosa per una scuola cattolica richiede un approccio visivo diverso rispetto a un’opera destinata a una chiesa, a una galleria, a una collezione privata o a un interno di lusso.
L’immagine deve mantenere il proprio significato spirituale e, allo stesso tempo, risultare accogliente e comprensibile per i bambini. In questo murale Gesù non viene rappresentato come una figura distante o severa. È collocato tra i bambini, li guarda con un’espressione aperta e tende le braccia attraverso la composizione.
I bambini dipinti intorno a lui riflettono la diversità e l’energia di una vera comunità scolastica. I loro sorrisi e gesti introducono movimento, mentre animali, fiori, alberi e montagne creano un mondo che trasmette sicurezza, abbondanza e vitalità.
La colomba e la luce radiante stabiliscono la dimensione sacra della scena senza rendere la composizione intimidatoria. Il simbolismo cristiano viene integrato in un paesaggio che i bambini possono riconoscere e apprezzare immediatamente.
Questo equilibrio tra significato religioso e accessibilità era centrale nella commissione. L’obiettivo non era semplicemente decorare una parete vuota, ma creare un’immagine capace di comunicare ogni giorno accoglienza, compassione, fede e appartenenza.
Zack Zublena dipinse originariamente questo ritratto per sostenere e incoraggiare Father Steve durante il suo trattamento contro il cancro. Father Steve è un grande tifoso dei Los Angeles Dodgers, motivo per cui nel ritratto indossa la maglia dei Dodgers. Questo dono profondamente personale portò in seguito la Saint Mel Catholic School di Woodland Hills a commissionare a Zublena il monumentale murale raffigurante Gesù mentre gioca con i bambini.
Perché l’arte è importante in un ambiente scolastico
L’arte può influenzare il modo in cui i bambini percepiscono e ricordano gli spazi nei quali imparano.
Un murale realizzato appositamente per una scuola conferisce all’istituto un’identità visiva che una decorazione generica non può riprodurre. Poiché l’opera viene concepita specificamente per la scuola, può rifletterne i valori, la comunità, la storia e la missione spirituale.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito riconosce il ruolo delle arti visive e della musica nella formazione scolastica, valorizzando l’espressione artistica come parte dello sviluppo culturale e personale degli studenti.
Il Ministero della Cultura promuove inoltre l’educazione al patrimonio culturale e la partecipazione dei giovani alla vita artistica e culturale, sottolineando il valore dell’incontro con le opere, i luoghi della cultura e i processi creativi.
Un murale non sostituisce l’educazione artistica formale, ma rende l’espressione artistica visibile nell’ambiente quotidiano dei bambini. Dimostra che l’arte può occupare un posto importante e permanente all’interno di una comunità.
Per i bambini che passano ogni giorno davanti al murale, la parete non è più semplicemente una parte dell’edificio. Diventa un’immagine associata agli anni di scuola, ai compagni e a un’esperienza condivisa.
Creare appartenenza attraverso un’immagine condivisa
La fotografia finale ha un significato particolare perché i bambini sono riuniti direttamente davanti al murale.
I bambini reali e quelli dipinti diventano parte della stessa scena visiva. L’immagine sulla parete riflette la comunità che si trova davanti ad essa, mentre le braccia aperte di Gesù costituiscono un centro unificante.
Questa relazione collega il murale all’idea di appartenenza alla comunità scolastica.
Il Ministero della Cultura promuove programmi di educazione al patrimonio che incoraggiano la partecipazione, la conoscenza condivisa e il rapporto diretto tra giovani, comunità e patrimonio culturale.
Un murale da solo non può creare questo legame. Tuttavia, un’opera concepita per una scuola specifica può rafforzare i messaggi e i valori che l’istituto desidera trasmettere ai bambini: che sono accolti, rappresentati e parte di una comunità più ampia.
In questa composizione, i bambini non sono figure passive poste ai margini di una scena religiosa. Sono centrali. La loro presenza dà significato al gesto di Gesù e trasforma il murale in un’immagine di incontro piuttosto che di semplice osservazione.
Dipingere il murale della scuola cattolica
La creazione di un grande murale è allo stesso tempo un processo artistico e fisico.
A differenza di un’opera realizzata su una piccola tela, una pittura murale deve essere valutata da diverse distanze. L’artista lavora molto vicino alla superficie e si allontana continuamente per giudicare proporzioni, ritmo, colore, leggibilità e rapporto tra l’opera e l’architettura.
La prima fase consiste nell’organizzare la composizione generale. Le figure principali devono essere posizionate in modo da rimanere chiaramente leggibili lungo tutta la parete. Elementi secondari come montagne, alberi, nuvole, animali e fiori creano poi movimento e collegano la scena centrale allo spazio circostante.
Il colore svolge un ruolo particolarmente importante in un ambiente educativo. Il cielo turchese crea immediatamente una sensazione di apertura. I campi e gli alberi verdi collegano la scena alla natura, mentre dettagli arancioni, gialli, blu e rossi aggiungono calore ed energia.
La scala della figura di Gesù stabilisce un punto focale chiaro, mentre i bambini e il paesaggio circostante mantengono la composizione dinamica e accessibile.
Guarda Zack Zublena dipingere lo Spirito Santo
Questo video mostra Zack Zublena al lavoro direttamente sulla parete della scuola mentre dipinge la colomba bianca che rappresenta lo Spirito Santo. Collocata all’interno del sole radiante sopra Gesù, la colomba è uno dei principali simboli cristiani del murale. Le immagini permettono di osservare da vicino il lavoro del pennello dell’artista e lo sviluppo accurato di questo importante elemento mentre la composizione prende gradualmente vita.
La storia dietro il murale della Saint Mel School
In questo video, il parroco presenta Zack Zublena ai bambini della scuola dell’infanzia riuniti nel cortile. Spiega che, dopo che Zack aveva realizzato un ritratto del sacerdote, la scuola invitò l’artista a dipingere il monumentale murale visibile dietro di loro. L’incontro documenta il momento in cui l’opera completata venne presentata non semplicemente come un dipinto, ma come un lavoro creato specificamente per i bambini e per la loro comunità scolastica.
Questi video sono documenti importanti perché dimostrano che l’immagine finale è stata creata attraverso un processo di pittura manuale prolungato e diretto. Lo spettatore può comprendere la scala del progetto e la sequenza di decisioni necessarie per trasformare una superficie architettonica vuota in una composizione narrativa completa.
Arte sacra in un ambiente cattolico
L’arte sacra cattolica ha storicamente utilizzato figure riconoscibili, gesti, luce e simboli per comunicare significati religiosi.
L’Italia conserva una delle più ricche tradizioni al mondo di pittura religiosa integrata direttamente nell’architettura. Il Catalogo Generale dei Beni Culturali del Ministero della Cultura documenta migliaia di dipinti murali, affreschi, cicli pittorici e decorazioni religiose presenti nelle chiese e negli edifici storici italiani.
Un esempio fondamentale è la Cappella degli Scrovegni a Padova, celebre per il ciclo di affreschi di Giotto, nel quale narrazione religiosa, figure umane, gesti, colore e spazio architettonico diventano un unico linguaggio visivo.
Una scuola non è uno spazio liturgico identico a una chiesa e questo murale è stato realizzato per un ambiente educativo, non come sostituto dell’arte ecclesiastica. Tuttavia, lo stesso principio generale rimane rilevante: l’arte visiva può rendere presenti idee spirituali all’interno di uno spazio fisico.
Nel murale di Zack Zublena, il messaggio cristiano viene comunicato principalmente attraverso le relazioni tra i personaggi.
Gesù tende le braccia verso i bambini. La colomba appare sopra la figura centrale. La luce si diffonde nel cielo. La natura circonda il gruppo e l’intera scena è organizzata intorno all’accoglienza anziché alla separazione.
L’identità religiosa del murale rimane quindi chiaramente riconoscibile, mentre il suo linguaggio emotivo resta accessibile ai bambini.
Dalla pittura murale alla fotografia fine art
Questa commissione per una scuola cattolica offre anche una chiave di lettura del successivo lavoro di Zack Zublena come fotografo fine art.
Un muralista impara a pensare alla scala, ai punti focali, al ritmo visivo, alla collocazione architettonica e al modo in cui un’immagine influisce su uno spazio. Le stesse considerazioni rimangono importanti nella creazione e nell’installazione di fotografia fine art di grande formato.
Il lavoro fotografico di Zublena utilizza un mezzo diverso e un linguaggio visivo più contemporaneo, ma conserva diverse preoccupazioni fondamentali: la figura umana, il simbolismo spirituale, la trasformazione, la luce, il colore e la relazione tra l’opera e la persona che la osserva.
La sua pratica attuale trasforma frequentemente corpi e volti fotografati attraverso oro, ombra, texture e colori saturi. Le composizioni risultanti sono più astratte e scultoree rispetto a questo murale scolastico, ma entrambe le forme di lavoro esplorano la possibilità di rendere un interno emotivamente e visivamente distinto.
I visitatori possono esplorare le attuali collezioni di fotografia fine art di Zack Zublena.
Comprendere la permanenza di un murale
Un murale è inseparabile dalla parete sulla quale viene dipinto. Questa permanenza conferisce all’opera un rapporto particolare con l’edificio e con le persone che lo utilizzano.
Rende inoltre importanti la preparazione della superficie e la conservazione a lungo termine. Le pareti possono essere influenzate dall’umidità, dalla luce solare, dai movimenti della struttura, dagli urti e dalle modifiche dell’edificio. La scelta dei materiali pittorici, la preparazione del supporto e le condizioni ambientali possono influire sul modo in cui l’opera invecchia.
L’Istituto Centrale per il Restauro del Ministero della Cultura è uno dei principali organismi italiani dedicati alla ricerca, alla formazione e alla conservazione-restauro del patrimonio artistico. La conservazione delle pitture murali richiede analisi specifiche dei materiali, del supporto, delle condizioni ambientali e dei fenomeni di degrado.
Il Ministero della Cultura considera la conservazione e il restauro strumenti fondamentali per proteggere e trasmettere il patrimonio culturale, con interventi basati sulla conoscenza materiale e storica delle opere.
Le fotografie e i video del processo pittorico diventano anch’essi elementi preziosi della documentazione del progetto. Conservano testimonianze dei metodi dell’artista, dell’aspetto originale del murale e della comunità presente al momento del suo completamento.
Un’opera creata per una comunità specifica
Uno degli aspetti più significativi di questa commissione è la sua specificità.
Non è stata progettata come un’immagine intercambiabile destinata a una parete anonima. È stata dipinta per una scuola cattolica ed è stata concepita per i bambini che l’avrebbero incontrata ogni giorno.
La fotografia finale rende questo scopo chiaramente visibile. Zack Zublena non appare solo davanti al murale come se si trattasse soltanto di un esempio del suo portfolio. È seduto tra i bambini, con la comunità scolastica reale in primo piano e quella dipinta che si estende sulla parete alle loro spalle.
Insieme, il murale e la fotografia conservano un momento di appartenenza collettiva. L’artista ha creato l’opera, ma una volta completata essa è diventata parte dell’ambiente e della memoria della scuola.
Questa dimensione comunitaria è coerente con gli obiettivi italiani di educazione al patrimonio e alla cultura. Il Ministero della Cultura, attraverso la Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali, promuove l’educazione al patrimonio come strumento di conoscenza, partecipazione e cittadinanza culturale.
Oltre la fotografia: la pratica artistica estesa di Zack Zublena
“Oltre la fotografia” non significa abbandonare la fotografia. Descrive una pratica artistica che non è limitata a un solo mezzo.
Il lavoro di Zack Zublena ha incluso disegno, pittura, murales, body painting, ritrattistica, composizione digitale e produzione fotografica fine art. Ogni mezzo offre un modo diverso di esplorare il corpo, l’identità, la spiritualità, la trasformazione e la presenza visiva.
Il murale della scuola cattolica dimostra la sua capacità di adattare il proprio linguaggio artistico a un pubblico giovane e a un ambiente basato sulla fede. La sua fotografia contemporanea porta questi interessi in un’altra direzione, utilizzando oro, oscurità, luce e astrazione per creare opere destinate a collezionisti e spazi professionali.
La sua esperienza con pitture permanenti e specifiche per un luogo aiuta inoltre a comprendere l’attenzione che dedica alla presenza fisica dell’opera d’arte all’interno dell’architettura.
Le fotografie fine art di ZZGALLERY sono state installate come parte della decorazione d’interni di oltre 120 David Lloyd Clubs nel Regno Unito.
Questi progetti differiscono notevolmente dal murale della scuola cattolica, ma condividono un principio importante: l’arte dovrebbe essere creata o selezionata comprendendo le persone che la incontreranno e l’ambiente nel quale verrà collocata.
Commissionare un’opera a Zack Zublena
La pratica principale di Zack Zublena è la fotografia fine art incentrata sull’oro per collezionisti e interni professionali. Valuta inoltre selezionate commissioni di murales e opere site-specific per scuole, organizzazioni e altri ambienti significativi.
A seconda del progetto, una commissione può comprendere una composizione fotografica originale, un ritratto personalizzato, la selezione di opere per un interno o un altro concetto visivo sviluppato direttamente dall’artista.
Ogni progetto inizia dalla destinazione prevista, dal pubblico, dalla scala e dalla finalità. Questo permette all’opera finale di rispondere realmente al proprio ambiente anziché funzionare come una decorazione generica.
Per discutere una commissione o un progetto artistico professionale, contatta ZZGALLERY.
Domande frequenti
Chi ha dipinto il murale della scuola cattolica mostrato nella fotografia?
Il murale è stato dipinto dall’artista francese e fotografo fine art Zack Zublena. La fotografia lo mostra seduto davanti alla parete dipinta completata insieme ai bambini della scuola dell’infanzia e a un membro del clero.
Che cosa rappresenta il murale?
Il murale rappresenta Gesù che accoglie i bambini all’interno di un paesaggio naturale colorato. Una colomba bianca che rappresenta lo Spirito Santo appare sopra di lui circondata da una luce radiante. Montagne, alberi, fiori, nuvole e animali completano la scena.
Perché il murale è stato realizzato con colori così vivaci?
Il murale è stato creato per un ambiente frequentato da bambini. La sua palette luminosa rende l’immaginario religioso accogliente, leggibile, energico e accessibile ai più piccoli, conferendo al tempo stesso alla parete della scuola una forte identità visiva.
Come è stato dipinto il murale?
L’opera è stata dipinta direttamente sulla parete attraverso un processo in più fasi che comprendeva pianificazione della composizione, disegno, grandi aree di colore, sviluppo delle figure e del paesaggio, dettagli, luci e correzioni finali. I video YouTube inclusi nell’articolo documentano alcune fasi di questo processo.
Qual è il rapporto tra la pittura murale e la fotografia di Zack Zublena?
La pittura murale richiede una comprensione della scala, della composizione, dei punti focali, del colore, della collocazione architettonica e della distanza di osservazione. Queste stesse considerazioni influenzano anche il modo in cui Zack Zublena crea e presenta la fotografia fine art di grande formato.
Zack Zublena realizza ancora opere su commissione?
Sì. Zack Zublena accetta commissioni selezionate e lavora con clienti privati e professionali. Il formato e la fattibilità di ogni progetto dipendono dalla posizione, dalle dimensioni, dal pubblico previsto, dalle tempistiche e dai requisiti artistici.